Non hanno affatto intenzione di darle ora la tremenda notizia. E' la dura regola dello sciò bisness, d'altronde. Ha voluto entrare in pista? e adesso deve ballare. L'aveva detto pure Freddy Mercury, the show must go on, sempre e comunque. Se poi tenere all'oscuro la persona interessata permette anche di aumentare gli indici di ascolto di un programma televisivo, allora ben venga celare ad una partecipante all’edizione australiana del Grande Fratello la notizia della morte del padre.
Sembra un storia grottesca uscita dalla penna di uno scrittore, ma stavolta la realtà supera di gran lunga la fantasia, e si confonde con le ciniche leggi del circo mediatico e l’ottusità dei familiari della concorrente, anch’essi sciaguratamente complici della produzione del programma.
Entrata da un mese nella casa del Grande Fratello, Emma Cornell, una giovane concorrente di 24 anni d’età, ha perso il padre in seguito ad un tumore. Ma dopo una settimana dal seppellimento dell’uomo, e nonostante la gravità dell’avvenimento, gli autori del programma e i familiari della giovane non l’hanno ancora messa al corrente del fatto. Riservandosi di farlo solo quando dovesse essere eliminata.
Ciò che più sconvolge di questa triste storia è che si è potuta apprendere solo perchè, accusa con ira il fratello della ragazza, Matt, “qualcuno ha fatto indecentemente filtrare all’esterno quello che era un accordo segreto e privato tra Produzione del programma e la famiglia”.
Quindi la morte dell’uomo era un evento che si aspettavano da tempo in quanto era ormai malato terminale e non aveva una lunga speranza di vita. Ma di fronte all’incredibile scelta dei familiari di Emma di appoggiare la sua candidatura in una situazione così grave, altrettanto sconcertante risulta il comportamento dei produttori del Grande Fratello, che probabilmente hanno selezionato la ragazza proprio in virtù del clamore che avrebbe suscitato il suo caso. Nel nome dei ricavi pubblicitari che deriveranno da un programma dove non è più spettacolarizzata l'ovvia quotidianità della vita della casa, ma una triste vicenda personale esposta nell'arena del circo mediatico. Con la grave responsabilità della sua protagonista.

